giovedì 19 ottobre 2017

RECENSIONE #14: ERA MIA MADRE - EMILIANA ERRIQUEZ


Hi readers,
Come promesso oggi vi porto la recensione del libro Era mia madre di Emiliana Erriquez, un'autrice self (e questo merita ancora più complimenti). Il romanzo esce oggi stesso e lo potete trovare su Amazon, in ebook, al prezzo di 2,99€, proprio QUI (non ho alcuna affiliazione con Amazon).


TRAMA:

"Era mia madre" racconta la storia di Elena, una ragazzina che affronta l’asprezza e la difficoltà dell’immediato dopoguerra in una città del sud. Confinata nel proprio quartiere, nella propria casa, Elena scoprirà come sia difficile diventare adulta rinunciando spesso ai propri sogni, soffocando desideri e impulsi. La ragazzina instaura un legame speciale con suo fratello Pino, più grande di lei solo di pochi anni. I due vivono quasi in simbiosi, si cercano, si difendono, si divertono insieme fino a quando il destino deciderà per loro. 
Un giorno nella sua vita arriverà Pino, un giovane uomo che porta casualmente lo stesso nome del suo amato fratello e che sarà in grado di regalarle amore incondizionato e indipendenza. 
Elena, a costo di enormi sacrifici, riuscirà infine a riscattarsi e lo farà attraverso le persone più importanti della sua vita.

RECENSIONE:

La parte iniziale della lettera dedicata alla mamma mi ha colpito davvero nel profondo e mi sono ritrovata a leggerla molte volte in diversi momenti della giornata.

Non ho mai letto un libro con uno stile di scrittura del genere, è molto particolare e lo definirei elegante (io amo le cose eleganti!).
D'impatto la lettura può apparire complicata perchè è uno stile al quale non siamo abituati nella quotidianità, però subito dopo poche pagine ci si trova immersi nella lettura, e questa procede velocemente e piacevolmente.

Il racconto è ambientato in Italia nel secondo dopoguerra, periodo che io, per fortuna, date le ristrettezze economiche e la paura che ancora aleggiava, non ho vissuto, nonostante ciò non ho avuto alcuna difficoltà ad immergermi in quel periodo. Però solitamente mi immedesimo nei personaggi, o almeno in un protagonista; questa volta non è accaduto, forse perchè il racconto aveva una voce narrante, o forse perchè i personaggi non vengono caratterizzati fin nel minimo dettaglio, ma ho comunque apprezzato molto questa lettura, l'ho vissuta per quello che, almeno secondo me, l'autrice voleva davvero regalarci, ovvero un racconto, nella sua purezza e semplicità.


"Una luce che, anche se tremolante in certi momenti, resisteva perchè non puoi spegnerla l'anima delle persone.
Non puoi.
Non puoi se quella luce ha sempre brillato anche durante il buio di certe impossibili notti."


Il racconto di Elena viene spezzato da una lettera indirizzata ad una madre (ma per non rovinarvi il racconto non voglio svelarvi altro), ciò potrebbe apparire fastidioso, ma così non è, perchè gli spezzoni della lettera vengono inseriti nei punti giusti, proprio quando se ne sente il bisogno, anche per recepire appieno quello che si ha appena vissuto.

La storia è una storia semplice, come tante, ma proprio questa semplicità me l'ha fatta apprezzare e sentire reale.

Durante il racconto ho trovato delle frasi che mi hanno colpita particolarmente, frasi che nella vita di ognuno di noi possono avere un significato più o meno importante, ma che sicuramente hanno un valore.


"Se la vita trovasse un modo per manifestare le proprie intenzioni, arriveremmo preparati. O forse no, Se, però, dessimo retta a quelle sensazioni che a volte ci aggrediscono senza motivo, potremmo farlo. Se imparassimo ad ascoltare quel disagio che ci coglie all'improvviso sentendo una frase, vivendo un particolare momento. Quella sensazione di smarrimento, di vuoto. Potremmo arginare gli sgambetti della vita? Riusciremmo davvero a farlo?"


Come ultimo punto, vorrei chiedervi di osservare la copertina, è un'immagine molto evocativa che trasmette tranquillità e, nonostante gli eventi del racconto, è quello che ho provato durante la lettura.




CONOSCIAMO MEGLIO L'AUTRICE:

Emiliana Erriquez ha una laurea in Lingue e Letterature Straniere conseguita nel 2002 e un Master in Traduzione inglese-italiano. Con un passato da giornalista, ora si occupa a tempo pieno di traduzione dall’inglese all’italiano di libri di autori internazionali dopo aver vissuto per un breve periodo negli Stati Uniti. È autrice del saggio ‘Oriana Fallaci: una vita vissuta in pienezza’ vincitore del premio Giuseppe Sciacca 2006, sezione saggistica. Gestisce un blog in cui racconta la vita di una mamma che scrive e traduce. 

Membro di EWWA (European Writing Women Association), del WLC (World Literary Cafè) e di IAN (Indipendent Author Network). 

Le sue pubblicazioni sono: 
Lasciami stare 
Sono solo una bambina 
Il mare è sempre lì che ti guarda 
Non lasciami cadere 
Tutti i colori del mio cuore 
Ti aspettavo da una vita 
Io sono Nina 
Era mia madre

Voto: 10/10
Consigliato:

Titolo: Era mia madre
Autore: Emiliana Erriquez
Editore: /
Prezzo: E-book 2,99€
Pagine: 136

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