sabato 22 aprile 2017

BLOGTOUR: LA DONNA CHE CANCELLAVA I RICORDI - BRIAN FREEMAN. TEMA E APPROFONDIMENTO


Hi readers,
Oggi siamo qui con un post speciale, il mio primo blogtour!



Titolo: La donna che cancellava i ricordi
Autore: Brian Freeman
Editore: Piemme
Prezzo: 18,50€
Pagine: 384
Genere: Thriller psicologico
Data di uscita: 4 Aprile 2017





La mia tappa riguarda il tema del romanzo e un breve approfondimento sui thriller, in particolare i thriller psicologici.

Trama:
Si chiama Frankie Stein. Lavora a San Francisco. Se credi ai miracoli, chiamala, e i brutti ricordi spariranno. Per alcuni è capace di pura magia. Per altri, si diverte un po' troppo a giocare a essere Dio. In ogni caso, che se ne pensi bene o male, la dottoressa Frankie Stein fa parlare di sé a San Francisco: ha sviluppato un controverso metodo di ipnosi in grado di cancellare il ricordo di eventi traumatici, ricostruendoli in modo da "diminuire" il coinvolgimento del soggetto. Non tutti ci credono; tra i più scettici il detective della Omicidi Frost Easton - che spesso si ritrova a dover collaborare con Frankie in tribunale. Frost è un uomo con un passato ingombrante, che ha imparato a sue spese che non esistono i miracoli. E nemmeno le coincidenze. E infatti, quando una serie di donne ritrovate morte in zone diverse della città vengono identificate tutte come ex pazienti della dottoressa Stein, Frost sa che dovrà partire da lei per capire chi si nasconde dietro gli omicidi. Se vogliono fermare il serial killer che sta terrorizzando la città del Golden Gate, Frankie e Frost dovranno così navigare, insieme, le acque burrascose di un'indagine sempre più intricata, imparando ad apprezzarsi a vicenda. Mentre il killer continua a colpire: chi sarà la prossima vittima?



Il tema del romanzo è la modifica della mente, quanto la nostra mente è malleabile? Quanto i nostri ricordi sono reali? Possono essere modificati? Queste domande sono il filo conduttore del nostro romanzo, le troviamo presenti in ogni scena. La mente è un qualcosa di eccezionale, possiamo immagazzinare grandissime quantità di informazioni, imparare lingue, riconosce volti e molto altro ancora. Ma quante volte la nostra mente può trarci in inganno? A volte ci sbagliamo e per questo commettiamo errori, è colpa nostra o è qualcosa di inconscio?

Un buon thriller psicologico cerca proprio di "ingannare la nostra mente", farci credere di aver compreso tutto, e poi nelle ultime pagine ci stupisce, ci lancia un bomba e ci fa pensare che in realtà era tutto chiaro dall'inizio, e noi non l'abbiamo capito perchè ci siamo fatti guidare dalle parole dell'autore.
Il thriller psicologico è un sottogenere del thriller (ovvero un genere che utilizza la suspance, la tensione e l'eccitazione come elemento principale della trama); in genere però i thriller si focalizzano sulla trama piuttosto che sui personaggi mentre i thriller psicologici tendono a invertire questa formula, enfatizzando i personaggi tanto quanto la trama, se non anche di più. La suspance creata dai thriller psicologici spesso deriva dal tentativo di due o più personaggi di attaccare la mente dell'altro.

Tutto ciò lo troviamo nel romanzo di Freeman, è un ottimo thriller perchè vi è la suspance di ciò che succederà, e rientra nel sottogenere psicologico perchè ci offre un'ampia visione dei personaggi, in particolare conosceremo nel profondo la psiche di Frankie, Lucy e Frost.
Non appena credete di aver capito cosa è successo e cosa succederà Freeman è bravissimo nello sconvolgere tutto e lasciarci a bocca aperta.

Siete curiosi anche voi?
Non lasciatevi sfuggire anche le altre tappe: